12 Febbraio 2016

Le prime due donne ad ottenere un ERC Grant al Politecnico sono Chiara Vitale Brovarone e Valentina Cauda, entrambe del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia (DISAT). La professoressa Vitale Brovarone si aggiudica un finanziamento di circa 2 milioni di euro (Consolidator Grant) per il progetto BOOST (Biomimetic trick to re-balance Osteoblast-Osteoclast loop in osteoporoSis treatment: a Topological and materials driven approach), che si propone di sviluppare un nanomateriale composito innovativo, in grado di “ingannare” le cellule ossee in caso di fratture provocate da osteoporosi e spingerle a riattivare il comportamento che hanno le cellule sane, ricreando così condizioni fisiologiche.

Condurrà le sue ricerche al Politecnico anche Valentina Cauda, vincitrice di un ERC Starting Grant (riconoscimento che mira a sostenere i leader emergenti della ricerca europea) da 1 milione e mezzo di euro anch’esso nell’ambito delle scienze dei materiali per la nanomedicina. In questo caso, il progetto TrojaNanoHorse si propone di realizzare una nanoparticella che agisca come una sorta di Cavallo di Troia, conducendo un nanomateriale letale per le cellule tumorali direttamente all’obiettivo, senza effetti tossici sui tessuti sani.

 I dettagli delle ricerche nel comunicato stampa.

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