28 Luglio 2014

Nuovo passo avanti verso la realizzazione del Campus dell’architettura e del design con la firma da parte del Sindaco Piero Fassino e del Rettore del Politecnico Marco Gilli del protocollo d'intesa che sancisce l’accordo tra i due enti per gli interventi sull’asse del Po.

Il masterplan, realizzato con la regia dell’assessore all’urbanistica Stefano Lo Russo, progetta il recupero e la rinfunzionalizzazione dell’intero complesso di Torino Esposizioni.
La “road map” definisce gli interventi indirizzati alla creazione di un centro di rilievo internazionale che sorgerà in un edificio inserito nella World Heritage List che raccoglie i fabbricati di pregio su scala mondiale, posto nello scenario naturale del Parco del Valentino, in un’area della città centrale e servita efficacemente dal servizio di trasporto pubblico.

All’interno del Polo, nei padiglioni 3B e 5 troveranno spazio le attività didattiche legate alle aree dell’Architettura e del Design e i servizi didattici e di studio individuale oggi dislocati in via Boggio. I nuovi spazi del Padiglione 5 - realizzato nel 1959 su un’area del parco che nel primo Novecento aveva ospitato il Laghetto dei pattinatori e che in quegli anni era sede del Galoppatoio della Società Ippica Torinese - potranno ospitare aule di media capienza (150 posti circa) attrezzate con tutte le dotazioni tecnologiche del caso per svolgere laboratori di progettazione (atelier), conferenze e lezioni in streaming.
La vicinanza del Complesso di Torino Esposizioni al Parco del Valentino arricchisce ulteriormente la valenza dell’intervento, che assume così un respiro di carattere culturale-ambientale per la città, oltre ad andare a costituire un reale nucleo unitario per tutte le attività del Politecnico legate all’area dell’architettura e del design.

Il masterplan, inoltre, prevede ulteriori interventi, che ben si integrano con le attività didattiche, generando un polo culturale di prim’ordine. Cuore pulsante del progetto sarà la nuova sede della Biblioteca civica centrale, che conterà circa 28mila metri quadrati di superficie. L’ex “palazzo del ghiaccio” sarà invece dedicato al nuovo Centro Internazionale della Fotografia oltre che a esposizioni e attività culturali. Il padiglione 1, che corrisponde all’ingresso principale, è già in uso da parte dell’Università degli Studi dal 2009; le previsioni di utilizzo confermano questa destinazione, con l’inserimento di attività a carattere culturale da svolgere in collaborazione con gli Atenei. È stata inoltre confermata la destinazione dell’attuale Teatro Nuovo, con sala teatrale, liceo coreutico e punti di ristoro, e della Rotonda, che resterà adibita a ristorazione. Un riordino è previsto per gli spazi esterni, con la creazione di un parcheggio sotterraneo e di aree verdi in superficie.

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